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Fotografia e smartphone sempre più vicini

Anni fa un amico mi disse “Ora, con le fotocamere nei telefonini, comprarsi una macchina fotografica non ha più senso”, e sul momento mi venne da ridere…. Ora non rido più!

La foto sopra è stata scattata con uno smartphone? Impossibile … Questa è la reazione del 90% delle persone di fronte ad alcuni scatti che hanno partecipato al Mobile Photography Awards, un concorso dedicato alla fotografia tramite smartphone e sponsorizzato, tra gli altri, da dpReview e alcuni produttori di software e accessori fotografici per cellulari. Non un concorso di grandissimo prestigio, dunque, ma sufficiente ad attirare molti partecipanti, alcuni dei quali hanno ottenuto risultati davvero stupendi.

Vi invito a visitare il sito di MPA per dare uno sguardo alle migliori immagini di ogni categoria, ne vale la pena. Tra le 19 categorie del concorso (architettura, bianco/nero, fotogiornalismo, paesaggio, people, macro e molte altre) si trovano infatti molte immagini che possono essere fonte di ispirazione per altri fotografi.

Sapete poi cosa è evvenuto dopo il disastro provocato negli Stati Uniti dall’uragano Sandy? L’uragano ha provocato qualche sconvolgimento anche nel mondo virtuale della fotografia, alimentando la polemica sulla “legittimità” della foto scattata tramite cellulare a fini professionali.

L’ennesima puntata di questa polemica è stata innescata dal Time Magazine, che ha affidato a cinque fotografi utilizzatori di Instagram il compito di documentare le devastazioni di Sandy in alcune zone colpite (l’uragano ha interessato non solo NY, ma una vasta area che abbraccia dai Caraibi alla East Coast).  Una di queste foto, di Benjamin Lowy, è stata scelta come immagine di copertina.

Il direttore della fotografia del Time, Kira Pollak, ha spiegato che utilizzare Instagram è stata questione di necessità, per far arrivare le immagini ai lettori nel modo più rapido. Certo è che l’iniziativa ha avuto molto successo, andando a creare una delle gallerie di immagini più viste di sempre, che da sola ha sviluppato nientemeno che il 13% del traffico settimanale totale del sito, e incrementando il numero di follower Instagram del Time di 12.000 unità in 48 ore.

Ma, quasi a compensazione di questo “affronto”, ecco giungere notizia di un’altra foto speciale che ha documentato il passaggio di Sandy su NY: è quella di Iwan Baan, pubblicata su New York Magazine. L’immagine molto evocativa della città divisa in due, per metà avvolta nel buio del black-out, è stata scattata da un elicottero con una EOS 1Dx e un 24-70mm a f/2.8 e 25000 ISO. Chiaramente uno scatto simile, in quelle condizioni, sarebbe stato impossibile senza un’attrezzatura di quel livello. Si tenga presente che, per voce dello stesso Baan, la foto in questione è stata selezionata tra oltre 2000 immagini, la maggior parte delle quali mosse o sfocate nonostante l’utilizzo di attrezzatura professionale.

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Luigi Esposito

Mi chiamo Luigi Esposito, sono nato a Napoli e da qualche anno vivo a Bergamo: la fotografia e la tecnologia in generale sono gli argomenti di cui amo scrivere e che adoro condividere. Visita anche il mio sito personale.

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