Le prime specifiche per i Metadati

Da Dpreview leggo che sono state pubblicate le prime specifiche per i metadati da una società che grazie alla collaborazione di cinque colossi quali Nokia, Canon, Adobe, Sony e Microsoft ha scritto le linee guida destinate a regolare l’uso dei metadati nella fotografia digitale.

La società si chiama Metadata Working Group e dal sito è già disponibile per il download il documento con le specifiche; ecco il link per il download.

Traducendo dal sito Dpreview si legge: “La mancanza di interoperability dei meta dati ha condotto alla frustrazione significativa per sia il consumatore che per i fotografi professionisti e le nostre aziende hanno speso risorse considerevoli che provano a occuparsi del problema” – ha detto Josh Weisberg, presidente e fondatore del gruppo di lavoro e ora direttore. “Convincere questi colossi a radunarsi è una svolta reale, per un fine in cui crediamo e per una tecnologia che risulti più semplice per i fotografi. Stiamo lavorando molto duro per produrre una guida di riferimento compatibile con tutte le applicazioni, tutti i dispositivi e i servizi”.

L’argomento può interessare o no ma la notizia è sicuramente interessante perchè a mio parere nel campo informatico o digitalizzato delle specifiche ben fatte assicurano una uniformità che aiuta tutti i consumatori, dal più avanzato al novizio.

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4 motivi per non comprare Photoshop CS4

Dal sito di Tomstardust leggo un post con i prezzi della quarta release della Creative Suite di Adobe:

  • Adobe CS4 Premium: 2638,80€ (aggiornamento da 898,80€);
  • Adobe CS4 Web Premium: 2278,80€ (aggiornamento 778,80€);
  • Adobe CS4 Production Premium: 2518,80€ (aggiornamento da 838,80€);
  • Adobe CS4 Master Collection: 3598,80€ (aggiornamento da 1198,80€);
  • Adobe CS4 Standard: 2038,80€ (aggiornamento da 718,80€).

Per chi fosse interessato al solo Photoshop CS4 Extended, il prezzo è di 1498,80€, per la versione Standard 1018,80€.

Sconcertanti? …beh tutto dipende dal nostro portafoglio ma anche, e principalmente, dalla nostra capacità di sfruttare i nuovi tools, le nuove potenzialità e le innovazioni della nuova versione di ogni software della suite rispetto a quella precedente.

Parlando tra fotografi e quindi limitandoci a Photoshop e presupponendo che non abbiate il Ferrari parcheggiato sotto la finestra, in questo post vorrei proporre 4 motivi per non fare l’upgrade alla CS4 (o comunque non acquistarla):

  1. Sono convinto che spesso siamo eccitati all’idea di utilizzare la nuova interfaccia che è ogni volta sapientemente rivisitata (spesso migliorata anche nella semplicità d’uso, ma altrettanto spesso è solo lifting!); non compriamo solo per il gusto della novità, all’interfaccia dopo un po ci facciamo l’abitudine e la vedremo come quella della CS3.
  2. L’utilizzo della nuova release non ci farà scattare meglio e certamente non farà miracoli sui nostri lavori; magari velocizzerà qualche procedura ma alla fine le regolazioni saranno le stesse che avevamo fatto con la CS2 perchè ormai è così che utilizziamo il software e qualche nuovo tool non risolverà una pessima inquadratura o un mosso indesiderato.
  3. Invece di comprare la CS4 compriamo un testo per approfondire l’utilizzo di una precedente versione; ad esempio investiamo un po di euro in Adobe Photoshop CS2 – Soluzioni professionali della Mc Graw Hill.
  4. E se investissimo regalandoci un’ottica nuova di pacca che invece di farci passare più tempo al PC ci portasse in giro a fotografare il mondo? Niente di meglio di un occhio nuovo per cambiare punto di vista e migliorare la nostra tecnica.

Se poi proprio non potete farne a meno o comunque volete informarvi sulle nuove funzionalità e le innovazioni della CS4, eccovi dei link:

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Nuova Pentax K-m

PENTAX Italia S.r.l. è lieta di annunciare la nuova reflex digitale PENTAX K-m. Progettato soprattutto per i fotografi che affrontano per la prima volta la fotografia reflex, questo modello alla portata di tutti offre un impiego semplificato ed intuitivo ed un corpo maneggevole caratterizzato da notevole compattezza e leggerezza.

La PENTAX K-m è stata sviluppata come reflex digitale entry level per offrire un utilizzo semplice e diretto, facendo in modo che anche i nuovi utenti delle fotocamere reflex e chi desidera fotografare la propria famiglia possa ottenere la qualità che solo una DSLR può offrire, evitando però tutte le complicazioni.

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Questa nuova fotocamera adotta una versione ancora migliorata dell’originale modalità Auto Picture messa a punto da PENTAX, con la quale viene rilevato il tipo di soggetto o di scena e viene impostato automaticamente il modo di ripresa più appropriato, senza lasciare questa incombenza all’utente. A supporto del fotografo, sono presenti anche una grande varietà di caratteristiche evolute e funzioni sofisticate, incluso l’innovativo sistema di stabilizzazione dell’immagine Shake Reduction incorporato nel corpo della fotocamera. La nuova K-m risulta compatta e leggera, grazie alle evolute tecnologie di miniaturizzazione che PENTAX ha potuto acquisire in anni di sviluppo di reflex digitali e che sono applicate a diverse parti della fotocamera.

Come risultato, la PENTAX K-m assicura un utilizzo semplificato e straordinariamente pratico, perfino per chi non ha alcuna esperienza di reflex digitali.

Insieme alla PENTAX K-m, PENTAX presenta anche due obiettivi zoom intercambiabili della nuova serie DA L: smc PENTAX-DA L 18-55mm F3.5-5.6 AL ed smc PENTAX-DA L 50-200mm F4-5.6 ED. Progettati per l’uso esclusivo con le reflex digitali PENTAX, questi obiettivi serie DA L sono concepiti per essere più compatti e leggeri rispetto ai modelli convenzionali, senza sacrificare le notevoli prestazioni ottiche comuni a tutti gli obiettivi PENTAX.

Nota: Gli zoom smc PENTAX-DA L 18-55mm F3.5-5.6 AL ed smc PENTAX-DA L 50-200mm F4-5.6 ED saranno commercializzati soltanto come componenti dei kit PENTAX K-m con zoom standard oppure PENTAX K-m con due zoom.

Fonte www.photorevolt.com

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Nuovo tool in Photoshop CS4: Graduated Filters

Chi ha fotografato con i filtri gradienti potrà capire immediatamente come utilizzare questo tool che è stato implementato nella nuova versione di Photoshop: è pur vero che l’obbiettivo era raggiungile con maschere e livelli, ma è altrettanto vero che con questo tool il tutto si può fare con straordinaria velocità ed, ancora più importante, con maggiore controllo. In pratica si può applicare una sovrapposizione di colore a zone specifiche dell’immagine con controlli sulla esposizione, la luminosità e la saturazione.

Osservando si può sicuramente capire meglio e allora ecco che su layersmagazine.com è proposto questo video tutorial in inglese che illustra molto chiaramente l’utilizzo del tool.

IL Video Tutorial è a questo link: http://www.layersmagazine.com/photoshop-cs4-graduated-filters.html

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